venerdì 5 ottobre 2012

Porzioni da single. Il mondo si è accorto di noi



Tutti sanno che Blue è single. Che lo sia per scelta o meno poco importa. Che si sia trovata in una casa immensa da sola a causa di una storia finita o a cena con le amiche a raccontare di quanto siano assurdi gli uomini è storia già detta, ma addirittura che se ne siano accorti persino gli allevatori di ovini della Romagna questo proprio non le va giù. Ma insomma, possibile che tutti si facciano gli affari di tutti, possibile che non si possa avere un po di privacy in questa società post-moderna, è cosi importante sapere lo status di una mantovana – bolognese d’adozione che non fa nulla per dichiarare apertamente la sua vita sentimentale (che non esiste, sia chiaro, in quanto soltera).
Fatto sta che anche il mondo di capre e pecore, polli e uccelli, ha teso la mano in aiuto alle zitelle (che va al supermercato e vede le famigliole felici con mille bambini urlanti) e ha deciso di confezionare porzioni piccole per donne in carriera. È nata l’infelice, misera e costosa razione da single.
Non so dirvi se questo mi renda fiera di essere arrivata a 35 anni senza un uomo ma sicuramente posso affermare che almeno non spreco cibo inutilmente e soprattutto non faccio un’intera settimana mangiando pollo per il solo fatto che, prima, lo dovevo acquistare intero, cucinarlo e dividerlo e mangiarlo a pranzo e cena.

Avete presente, al supermercato. Si, dai quando vi avvicinavate al bancone frigo e vedevate quei tacchini giganti e non potevate comprarli perché era chiaro che non sareste mai riusciti a mangiarveli. Beh, ora il tormento è finito. Di fianco a quei petti abnormi per famiglie numerose, ora troverete scatoline incelofanate con una sola coscetta o un’unica aletta oppure un pezzetto di petto con olive nere (Blue è allergica meglio non avvicinarsi nemmeno) e pomodorini anemici.

Il mondo è veramente cambiato. O forse siamo noi che siamo cambiati o meglio le confezioni sono cambiate o le pecore sono cambiate e si sono riunite per deliberare una legge che permettesse ai cuori solitari di mangiarle. Oddio che caos.
Non ci capisco nulla.
Blue, storie di una single, non tanto per caso, che non vorrebbe mai trovarsi al fianco di coppie infelici che si contendono l’ultima porzione gigante di petto di pollo.


4 commenti:

  1. Cara Blue...dovresti sapere anche che in quelle misere e costose porzioni da single spesso finiscono i ritagli...e gli avanzi delle confezioni famiglia!!!
    Io preferisco comprare un "pollone", porzionarlo da sola a casa e congelarlo.
    Con 10 minuti in meno e 10 euro in più per le future Paciotti. Baci

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    1. Cara Barbara,

      devo ammettere che il 10 minuti in meno e i 10 euro in più per le future Paciotti mi fa impazzire. In effetti potrei farlo anch'io ma sono così pigra e svogliata nel tagliare polli, tacchini, capre e pecorelle 8che al massimo conto la notte) che mi faccio ridere da sola.

      ti stringo, ti bacio e seguimi sempre
      Blue.

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  2. cool blog. follow you

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  3. ma costano un occhio della testa, non sono affatto convenienti, un abbraccio SILVIA

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