sabato 2 aprile 2011

L'anice Stellato.

Mi metto a sorridere mentre penso a quanto può essere tagliente la lama della scrittura, quanto le persone si sentano prese in mezzo senza motivo e senza che in realtà pensassi a loro mentre il tuo coltello si conficcava nella carne della carta che ora è diventata schermo di un Mac bianco candido e angelico. Quanto possono far male le parole che scrivi se queste hanno all’interno tante verità e tanti segreti non piu nascosti.? Quale penna ferisce di più, quella che scalfisce il cuore o quella che lentamente riassorbe i dolori che stanno nascosti dietro al suo significato?

Ed eccomi qui anche oggi a riflettere, come ogni sera dopo un lungo lunedì che ha consumato il tempo nell’esecuzione di tanti progetti che parlano di pittura e tatuaggi, di performance e live show, la penna di una ricercatrice che si trasforma da talent scout ad istigatrice di riflessioni, sempre la stessa che come dott. Jekill e mister Hyde vede la sua pelle cambiare nel bene e nel male, nel giusto e nello sbagliato nel giorno e nella notte. La luce scende e mentre avanza l’oscurità con le sue torture e i suoi pensieri, la lama si fa più affilata e pungente, la ferita è diventata uno squarcio aperto e la mia anima è diventata il foglio su cui scrivere le ricostruzioni del passato che ancora hanno bisogno risposte.

Ma ciò su cui medito stanotte sono i modelli di uomo che ci piacciono. Fa sorridere questa cosa, amiche con gusti dissimili a cui piacciono uomini assolutamente diversissimi. C’è un uomo perfetto per ogni donna anche se ancora nessuna di noi lo sa, ma è cosi perché ci ostiniamo a restringere continuamente il campo in una sola direzione, quella dell’istinto animalesco, quella della convinzione che la nostra metà della mela sia per forza nascosta dietro a due spalle larghe o a pettorali perfetti. Il suolo è minato perché ogni volta che ci si avvicina qualcuno gli facciamo la radiografia come se dovessimo trovare le risposte immediate ad ogni movimento, li massacriamo ancor prima che aprano bocca e ci stupiamo se poi hanno timore di noi e sembrano cagnolini indifesi senza il dono della parola.
La mia attenzione si posa sempre su uomini altissimi con spalle imponenti, teste rasate, tatuaggi come se piovessero e occhioni verdi da cerbiattini che cozzano con l’aspetto a volte molto forte il mio lui fa decisamente pensare ad una voglia di protezione. Mi deve dare la sensazione di abbraccio caloroso e sensuale, di severo misto a scontroso, di dannato che quando ti guarda non riesci più nemmeno a ricordare il tuo nome, devo avvertire l’odore della sua pelle sudata nell’aria mentre mi avvicino, non puzza ma semplicemente annebbiamento sensoriale con fuoriuscita di feromoni.


Se fosse un’opera d’arte sarebbe una città notturna di Galeano, se fosse un alimento sarebbe l’ANICE STELLATO misterioso e articolato….se fosse un colore sarebbe il BLU di un cielo plumbeo, se fosse una stagione sarebbe LA PRIMAVERA nel momento della fioritura delle rose, se fosse un attore sarebbe “NEMICO PUBBLICO n° 1” . Non credo esista o per lo meno ancora non ha varcato la soglia di casa mia, ma forse se la smettessi di cercarlo prima o poi cupido scaglierebbe una freccia a mio favore rendendomi felice.





A chi piace cosi e chi preferisce i BigJim tutto muscoli e poco cervello con petto da tacchino arrosto, palla da bigliardo al posto di una capigliatura e Q7 sotto al sedere. Quelli sono tutti della Capre, gli uomini Denim che non devono chiedere mai con i primi tre bottoni della camicia slacciata e la cintura di Gucci che sostiene i pantaloni, con una pelliccia al posto della giacca casual e il sorrisetto da furbetto che non capisci mai se ci fanno o ci sono. Uomini che nessuna di noi si arrischierebbe nemmeno di guardare di sfuggita perché garanzia di “vita difficile” districata tra mille donne e mille impegni di lavoro. A lei piacciono manager con i finti coglioni che stanno ancora attaccati alle gonne delle madri o delle ex mogli, uomini che in fondo sono appetibili ma che vanno educati e poi domati.

A chi piacciono i Nerds, intelligentoni un pò sfigatelli con gli occhilini neri, i capelli folti e l’aria saccente del neo laureato come alla Lety. Questi maschietti sono una bizzarra categoria perché sembrano sempre nel loro mondo a volte persi nella loro estrema timidezza e nelle poche parole ma in realtà hanno un sacco di contenuti e il più delle volte riescono a dare grande soddisfazioni emozionali. Esseri socialmente impegnati e densi di interessi, di solito hanno lavori stimolanti e una vita ricca di mondanità. Sono quelli che io non guarderei mai ma riconosco profondamente che in loro il fascino straborda dalla pelle come il sudore estivo.

C’è poi un’altra specie che desta interesse, il Tronista. Beh che dire a me non piace affatto l’immagine dell’uomo perfetto con capello Dandy un pò spettinato ma io non sono la Vigno.

Adesso vorrei sapere da voi quali altre categorie ci sono e queli amate… io sto per l’anice stellato…


ANICE STELLATO


anice stellatoL'anice stellato, una spezia insolita e gradevole, è il frutto a forma di stella di un piccolo albero sempreverde. Ha un sapore forte ed aspro di anice e quando viene usato in cucina va messa in piccole dosi. Molto usata nella cucina cinese soprattutto con la carne. E' consigliabile macinarla sempre al momento dell'uso.

6 commenti:

  1. Devo ammettere che hai stilato già un elenco molto valido dei tipi di maschi che circolano per le nostre strade. Un tempo mi piaceva un sacco il tipo "anice stellato", penso di averlo conosciuto,aspetto possente,muscoli e spalle che mi avvolgevano al solo guardarlo,tatuaggi e per di più un mestiere quello del poliziotto che mi davano il senso di protezione che cercavo. Per di più aveva 38anni quando l'ho conosciuto e da lui tutto mi aspettavo fuorché l'essere giocherellone. Nonostante l'età non era affatto maturo,parlava della necessita' di avere un figlio,ma dall'altro voleva solo divertirsi con puro sesso,senza mai metterci un pizzico d'amore. Mi piaceva un sacco,fisicamente pero',continuiamo a vivere nella stessa città e destino vuole che da un anno e mezzo ormai non ci incontriamo più.Non ho mai sentito il bisogno di rivedermi e cercarlo.
    Se oggi penso a un tipo di uomo,penso a S. e l'amore che provo e' tale da non permettermi di classificarlo in un gruppo tipico di maschi. Lui e' quello stronzo,quello che sa mancare,sa mattere le distanze tra noi quando la mia gelosia o il mio modo di fare diventano troppo invadenti fino a sfiorare la maleducazione. Ma lui e' anche quell'uomo con cui affronto ogni argomento,dal ciclo mestruale alla religione,dalla politica al calcio. E' l'uomo romantico a momenti,e' quello che non mi scrive "ti amo", ma "e' impossibile non amarti", e' quello fighetto,ma non troppo quando usciamo,che mi porta abbracciata come fossi un trofeo. E' l'uomo con cui piango e mi sfogo sui problemi in famiglia e sulle rivalità dei miei colleghi universitari. E' l'uomo che mi fa ridere ed emozionare, e non posso classificarlo,perché ora per me lui e' l'amore!

    RispondiElimina
  2. Il mio tipo ideale è un misto tra Nicholas Rogers ( alias Tarabas, di Fantaghirò ), Orlando Bloom e Jhonny Deep. Diciamo che mi tratto bene :) Ma, in particolare, la mia attenzione si canalizza su spalle larghe, pelle mani, e sorriso perfetto. Tre elementi irrinunciabili, per quanto mi riguarda.

    Una domanda, Blue. Posso sapere che lavoro fai? Se non sono troppo indiscreta ...

    Un sorriso dolce. Antonia.

    RispondiElimina
  3. beh il mio tipo ideale è il mio FIDANZATO.
    Aria da bello e impossibile,dandy si ma non maledetto.
    Irrimediabilmente chic nel casual.
    perfetto )

    RispondiElimina
  4. mmmmmmmm direi che la lety è decisamente inquadrata bene in questo post.
    aggiungo una postilla: essere un po' "sfigatelli" non li rende amabili e sensibili: sono stronzi anche loro.
    anzi ancora di piu perché te la rigirano sempre!!!!
    blue vai fortissimo. i tuoi post sono sempre piu belli!
    bacio

    www.dianaprincebeauty.com

    RispondiElimina
  5. Il mio tipo ideale 40/45 anni brizzolato, tatuato, sposato o separato con figli a carico e con solo dei problemi....

    RispondiElimina
  6. Il mio tipo? faccia da schiaffi, sorriso scanzonato e sguardo magnetico. Un incrocio tra Dylan di B.H. e Gianluca Grignani, Jhonny Depp e Jude Law in alfie. Penserai che amo i tipi difficili, tutt'altro. Amo le facce da cattivi ragazzi, che sono poi più affidabili e concreti di un classico bravo ragazzo. Il mio uomo ideale mi deve far divertire in un turbine di trasgressioni e non smettere mai di corteggiarmi. Devo essere la sua dea : METTIMI SU UN PIEDISTALLO E SARO' TUA PER LA VITA. (non so xke a questa frase mi vengono solo pensieri sconci) ^__^ AHHH

    RispondiElimina