venerdì 15 aprile 2011

Acqua_Zen


L'espressione filosofica del Buddhismo Zen non ha dunque nulla di un sistema di pensiero costrittivo e rigido, e' la trasmissione di concetti formati da un'esperienza millenaria e sempre nuova allo stesso tempo, quella del risveglio. Qualche formula-forza, qualche parola-chiave polarizzano e ordinano il campo del vissuto. Le parole si rispondono, comunicano, senza alterare la continuita', l'insaziabile fluidita' del reale, che aiutano ad accerchiare. Illuminano l'esistenza quotidiana, presa alla sua radice.
Qui ed ora nozione-chiave; l'importante e' il presente. La maggior parte di noi ha la tendenza a pensare ansiosamente al passato o all'avvenire, invece di essere completamente attenti ai nostri atti, parole e pensieri del momento. Conviene essere completamente presente in ogni gesto: concentrarsi qui ed ora, cosi e' la lezione dello Zen. Del tutto essenziale e' anche la formula "sedersi semplicemente" (shikantaza), "gratuitamente, senza scopo ne' spirito di profitto" (mushotoku).
Il maestro Dogen diceva:
"Imparare lo Zen, e' trovarci,
trovarci, e' dimenticarci,
dimenticarci, e' trovare la natura di Buddha,
La nostra natura originale".–
da In Quiete di Gianfranco Bertagni

Tra le categorie di uomini dai quali siamo attratte ne esiste una che desta la mia attenzione e che va assolutamente analizzata o quanto meno messa in luce. È il maschio Acqua_Zen. Perché direte voi questo nome..? L’unione dell’elemento acqua sinonimo velocità, forza, imponenza, fluidità trasparenza e della filosofia Zen che come riportavo sopra rappresenta un modus vivendi, una condizione di intendere il tempo legato al qui e ora, di non percezione di legami con passato e futuro, di libertà e di ritrovamento del proprio essere, li contraddistingue e li rende irresistibili. Tendenzialmente non amano nessun tipo di legame e ogni volta che ti fissano un appuntamento lo confermano a loro piacimento solo pochi minuti prima della chiamata finale, difficilmente rispondono al cellulare perché troppo presi nella meditazione o nella partita di calcio, il loro sguardo è sempre impassibile a qualsiasi emozione e soprattutto sono loro a decidere quando e come staranno in mezzo alle tue gambe. Ma l’uomo Acqua_Zen non è uno sciupafemmine e non lo vuole essere, è solo molto selettivo mettendoti continuamente alla prova, deve essere certo che il tuo interesse nei suoi confronti sia sufficientemente alto per potersi concedere, non ha voglia di perdite di tempo e atteggiandosi da strafottente riesce perfettamente a percepire quale sia la preda che merita il podio. Usciranno dalla sua bocca sempre frasi molto educate e ben strutturate ma che chiariranno la sua condizione di single convinto e senza volontà di unioni, non ha voglia di dedicare il suo tempo a radersi i capelli figuriamoci ad una donna, per giunta che molla al primo rendez-vous mancato.


Se hai a che fare con lui deve armarti di tanta pazienza, non potrai mai prevedere le sue mosse o i suoi spostamenti, le sue domande o le sue risposte… impensabile credere di piacergli in quanto da lui non trapelerà nulla di diverso da quello che potrebbe sembrare un’amicizia o una semplice conversazione.

Io ho una particolare propensione per questi individui che non hanno nulla di maledetto ma che semplicemente mi somigliamo molto e con i quali riesco a instaurare rapporti che non hanno mai a che vedere con il sesso, perché di quello non se ne parla neppure, sembrano persino restii all’argomento. Come se nel loro cervello il cip con la parola “Orgasmo” si fosse spostata magicamente nel cestino della memoria, hanno quasi paura di farselo piacere troppo quel momento veloce di estremo godimento.

A me uno cosi mi fa letteralmente perdere la testa e anche un pò arrabbiare se voglio dirla tutta, ma me la devo raccontare chiara la storia e smetterla di dirmi bugie.

A me uno così fa impazzire perché è il mio specchio, il mio altro, il mio Dramma di Narciso…


2 commenti:

  1. "Il mio specchio. Il mio altro. Il mio Dramma di Narciso".
    Forse è vero che ci attraggono negli altri caratteristiche che, in realtà, vivono anche in noi.

    Temo anch'io che un uomo così possa avere un forte ascendente su di me. Io parlo di amore, di voglia di amare ma, in verità, l'idea di un legame mi spaventa più di quanto sia disposta ad ammettere. Amo troppo la mia libertà, le mie manie da single, come direbbe Carrie.
    Però, è vero anche, che uno così mi farebbe incazzare da morire. Il gioco del rincorrersi è piacevole solo se, ad un certo punto, ci si ferma, uno di fronte all'altra, ci si guarda dritto negli occhi, e ci si prende. Ci si sceglie.

    Bellissimo il ritmo di questo post.

    Un sorriso. Sempre io. Affezionatamente.

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  2. Mi piace molto il contenuto del tuo blog, interessante, diverso, estroso, brava!! Se ti va passa da noi....accettiamo consigli potremmo seguirci a vicenda KISS

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